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martedì 6 agosto 2013

Baci di dama..nutella e cocco

Ho sempre pensato che i baci di dama fossero un dolce molto fine ed elegante..così cercando su internet la loro storia ho scoperto che in realtà anche sono nati per deliziare le tavole reali (proprio come i miei amati macarons!) e per la precisione in casa Savoia ad opera di un abile cuoco che, trovando pochi semplici ingredienti nella sua cucina, ha creato questi dolcetti buonissimi!!!

Così non ho saputo resistere e ho iniziato subito a sfogliare l'enciclopedia dei dolci rubata a mia madre...ho trovato la ricetta..ho deciso di cambiare la crema, rendendola più gustosa ed ecco il risultato...



 Baci di dama giganti...che sembrano macarons!!! Non è vero?

Con le seguenti dosi dovreste ottenere circa 15 Baci...quindi 30 palline...ma credo di averle create troppo grandi..quindi vi consiglio di fare palline più piccole..!! Inoltre la ricetta non prevede l'utilizzo di uova..E per rendere il tutto ancora più "leggero" (per modo di dire dato che ho farcito con la nutella!) ho adoperato margarina anziché burro!!!



100 gr di farina di mandorle
100 gr di zucchero semolato
90 gr di margarina ammorbidita
100 gr di farina per dolci
1 bustina di vanillina (facoltativo)

Iniziate togliendo dal frigo la margarina, facendola ammorbidire, tagliata a pezzetti. Dopodiché mescolate in una ciotola capiente le farine, la vanillina e lo zucchero. Aggiungete poi la margarina e cominciate a mescolare il tutto aiutandovi con le mani fino ad ottenere un impasto omogeneo...Come quando si prepara la pasta frolla!

Una volta ottenuto un bel panetto di impasto, avvolgetelo nella pellicola e mettetelo in frigo per circa un'ora.

Trascorso il tempo necessario iniziate a formare delle palline di piccole dimensioni (mi raccomando!) e posizionatele su una placca foderata con carta forno. Prima di infornare in forno già caldo a 180°, riponete in frigo la placca per far sì che le palline induriscano ancora di più: basteranno 15 minuti!



Infornate per un quarto d'ora e far raffreddare le basi prima di farcirle!

Io ho utilizzato Nutella e cocco disidratato da sempre il mio abbinamento preferito che si sposa perfettamente con la dolcezza della farina di mandorle!!









Non vi resta che provarli! Serviteli nei pirottini di carta accompagnati al caffè..Ottimiiii!!!




mercoledì 15 maggio 2013

Chiamateli come volete...per me sono le Ferratelle!

Sia che le chiamiate Pizzelle, o Cancelle, o Neole o ancora Brigidini...per me sono le Ferratelle!

Sto parlando del tipico dolce abruzzese preparato dalle antiche famiglie nobili grazie all'aiuto di due piastre di ferro, da qui il nome, che venivano portate in dote dalla donna. Si potevano infatti trovare incise le iniziali della donna e il disegno dei ferri poteva rappresentare il simbolo del casato cui la donna apparteneva!

Oggi sono molto diffuse e ne esistono alcune varianti...da quelle fine e croccanti a quelle morbide e alte tipo waffel.. se ne ottengono diversi tipi in base al modo in cui vengono lavorati gli ingredienti e alla quantità che si mette all'interno delle piastre...



Ecco qui la ricetta per ottenere Ferratelle sottili ma non eccessivamente croccanti...con questa dose ne otterrete circa 20...

250 gr di farina 00
130 gr di zucchero "Eridania"
3 uova
2 cucchiaini di semi di anice
una bustina di vanillina "Paneangeli"
un pizzico di sale

In una ciotola versate le uova leggermente sbattute e aggiungetevi lo zucchero, montate gli ingredienti con le fruste elettriche; aggiungete poi i semi di anice.

A parte setacciate farina, vanillina e sale e aggiungete il tutto all'impasto preparato prima.

La consistenza della pasta ottenuta deve essere soda, collosa e non liquida 
altrimenti le Ferratelle non solidificheranno all'interno delle piastre.

A questo punto iniziate a scaldare le piastre in ferro o ghisa sul fornello (a fuoco moderato), non appena saranno ben calde, ma non roventi prendere un pò di impasto della grandezza di una noce e posizionarlo all'interno delle tenaglie.

Le tenaglie devono essere ben unte con olio preferibilmente, ma andrà bene anche il burro.

Una volta posizionato l'impasto chiudere bene i ferri e riposizionarli sul fuoco, stavolta a fiamma lenta.

Regolatevi con il tempo e a metà cottura rigirate l'attrezzo per far cuocere anche la parte superiore.

Un piccolo trucco per capire se sono cotte senza staccarle dalle tenaglie, rovinando la composizione del disegno, è quella di aspettare che il vapore non esca più dai ferri.

Una volta pronte staccarle dalle tenaglie con l'aiuto di una forchetta e lasciarle raffreddare prima di servirle.

Non appena sono fredde le Ferratelle diventeranno belle croccanti e potrete farcirle a due a due con ciò che vi piace di più...

Io le amo con la Nutella, ma se siete amanti delle marmellate, tutti i gusti si affiancheranno bene a questi dolcetti; potreste poi farcirle con miele o addirittura con panna montata arricchita di gocce di cioccolato...


Davvero ottime!! Basta solo avere un po' di pazienza in fase di cottura....